Andalusia portami via! Giorno 7: Marbella

Giorno 1

Giorno 2

Giorni 3 e 4

Giorni 5 e 6

Settimo e ultimo giorno da raccontare. Come al solito le ferie volano! Partiamo da Jerez in tarda mattinata, come al solito, e ci mettiamo subito in marcia verso Marbella, la nostra ultima tappa prima di tornare a Malaga per prendere l’aereo.

Ovviamente non può mancare la tappa intermedia per spezzare il viaggio e rifocillarsi. Questa volta scegliamo incuriositi Algeciras, perchè veniva spesso segnalata in autostrada come uscita “importante”. Interessante è il paesaggio che incontriamo avvicinandoci a questa destinazione intermedia: i campi brulli che hanno caratterizzato tutto il nostro viaggio lasciano spazio a delle caratteristiche rocce di arenaria rossa, molto simili a quelle che avevo incontrato in Colorado.

Algeciras invece è la classica città portuale, la Monfalcone della Spagna per fare un paragone con una città vicino a casa mia: quindi un porto immenso, tanti traghetti che fanno la spola con le coste africane, tanti immigrati e poche cose da vedere. Ci inoltriamo nei vicoli alla ricerca di un posto in cui mangiare e arriviamo per caso nella piazza del mercato. incuriositi, entriamo dentro per vedere se, oltre a vedere il pesce, lo cucinavano anche sul momento. Purtroppo no! così ci siamo diretti verso un baretto molto carino, il “Chicoqui”, dove abbiamo mangiato ottime tapas e anche fatto amicizia con un omaccione del posto al quale abbiamo chiesto indicazioni su dove poter mangiare una paella.

Ebbene sì, eravamo da una settimana in Spagna e non avevamo ancora mangiato una paella!! L’omaccione ci ha subito indicato il baretto di fronte, che si presentava come uno dei peggiori bar della città! Ma noi non abbiamo paura: l’abbiamo ringraziato e ci siamo subito diretti lì, dove ci ha accolto una signora sdentata che con fare quasi seccato ci ha chiesto cosa volevamo mangiare.” La Paella! ” abbiamo detto, e lei ci ha confermato che ce l’aveva. Poco dopo però è uscito un uomo (probabilmente il cuoco) tutto trafelato, e ci comunica che la paella è sufficiente solo per due persone, e quindi se volevamo ci poteva fare del polipo. “Certo, non c’è problema” facciamo noi, e l’uomo torna dentro un po’ più sollevato… ma qualche minuto dopo lo vediamo uscire di corsa dalla porta di servizio e recarsi verso la pescheria… AVEVA FINITO ANCHE IL POLPO??? 🙂 Dopo tutte queste divertenti vicissitudini ci arriva finalmente il pranzo: tutto ottimo anche se decisamente troppo condito per i nostri standard!

A pancia piena raggiungiamo l’auto e ci dirigiamo verso Marbella, più precisamente la Playa del Cable:

Anche qui troviamo un posticino con ombrelloni di paglia e chiringuitos, ma niente a che vedere con la tranquilla e selvaggia spiaggia di Zahara! Dopo un pomeriggio di relax ci dirigiamo verso il lungomare e facciamo un’ottima cena a base di pesce nel borgo dei pescatori, seguita da una romanticissima passeggiata sul lungomare cercando di vedere le stelle cadenti, e per finire un tuffo nella movida spagnola aspettando che arrivino le 3. Eh sì, perchè l’aereo ce l’avevamo alle 6 di mattina!

Insomma, una splendida e lunghissima serata nella località più vivace della costa del Sol è stata la conclusione perfetta di questa fantastica vacanza!

MARBELLA: VOTO 8.

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Andalusia portami via! Giorno 1: Granada

Inverno: i nostri amici ci fanno una proposta allettante per le ferie d’agosto: un viaggio on the road nella calda Andalusia!

Come rifiutare? E quindi eccoci qua, 8 giorni tra tori, ulivi, moschee e spiagge da sogno.

Ecco il tracciato che abbiamo percorso:

http://goo.gl/maps/41Rto

Giorno 1 (domenica 4 agosto): partenza da Treviso con Ryan alle 9.30 del mattino. Il volo Treviso-Malaga e ritorno ci è costato circa 170 Euro a testa (solo bagaglio a mano!!) e abbiamo lasciato la macchina nel P2 per 37 euro per una settimana. Arrivo a Malaga verso mezzogiorno: all’uscita ci aspetta la gentile signorina del noleggio auto che ci porta verso il nostro bolide, il Nissan Pathfinder!

Consiglio: NON prendere una macchina così grande!! Noi avevamo scelto un “Rav4 o equivalente” perchè costava poco più di un’utilitaria, e per stare più comodi viaggiando in quattro, ma contando le difficoltà di parcheggio e quanto beve la ragazza, era decisamente meglio scegliere una macchina più normale!

Col nostro bolide ci siamo diretti verso la nostra prima tappa: Granada! Abbiamo alloggiato all’hotel Senator, un ottimo 4 stelle in una posizione strategica per visitare la città. L’abbiamo scelto perchè abbiamo trovato un’offerta a un prezzo stracciato, ma ovviamente non comprendeva nè la colazione, nè il parcheggio (comunque disponibile a pagamento). In compenso però comprendeva la SPA…peccato che fosse chiusa di domenica!

Granada è la città delle tapas gratis e quindi ne abbiamo subito approfittato per pranzo, scegliendo un locale molto carino vicino all’hotel, appena attraversato il fiume: il Bar Ricon de Cristobal. La particolarità di questo bar è appunto la lunghissima lista di tapas tra le quali puoi scegliere la tua preferita…oppure andare a caso e vedere cosa ti capita! Dopo il pranzo luculliano pagando solo il bere abbiamo preso un taxi per l’Alhambra (per il modico costo di 6 euro, ideale se siete in 4 come noi). L’Alhambra è una città murata in stile arabo che occupa una collina sopra Granada ed è patrimonio culturale dell’umanità: impossibile perdersela!

Siamo arrivati là verso le 18 anche se la receptionist dell’hotel ci aveva dissuaso perchè a una cert’ora i biglietti di solito finiscono, ma in realtà ci hanno fatto entrare senza problemi e soprattutto senza aver prenotato. Quindi tentate, non si sa mai!

Dopo la visita siamo tornati giù in città e abbiamo fatto un altro lunghissimo giro di tapas per il centro storico…peccato che a mezzanotte la maggior parte dei bar ha iniziato a chiudere!  Che delusione mia cara Spagna!

Tornando verso l’hotel abbiamo però trovato una festa sul tetto panoramico del palazzo dei Congressi (proprio di fronte all’hotel): il posto ideale dove bersi l’ultimo mohito prima di andare a dormire! 🙂

GRANADA: VOTO 7 (solo per la chiusura dei bar a mezzanotte, altrimenti sarebbe stato un 8 pieno)

Giorno 2: CORDOBA

Giorni 3  e 4: SIVIGLIA

Giorno 7: Marbella