Europee 2014: chi votare?

Mai come questa volta il nostro voto è decisivo per tracciare il percorso che farà l’Europa nei prossimi anni. E’ di vitale importanza, quindi, arrivare al voto preparati, cercando di capire per bene come si posizionano i diversi partiti nei confronti dell’Unione Europea. Non nego che fino a pochi giorni fa avevo le idee un po’ confuse in merito, sarà perchè non mi sono arrivati i soliti volantini elettorali con annesso programma. E’ quindi necessario non rimanere nell’ignoranza votando il “solito” partito, perchè potrebbe riservarci delle sorprese in termini di ideologie!!

Voglio condividere con voi questo specchietto che mi è stato molto utile nel prendere una decisione, ed invitarvi ad approfondire i programmi dei vostri partiti preferiti su internet, in modo da capire anche qual è il candidato che rispecchia maggiormente i vostri pensieri.

Buone elezioni a tutti! E mi raccomando, andate a votare, ma con la testa!

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Sconto ai pendolari in autostrada: finalmente il telepass servirà a qualcosa!

Estate. C’è una coda infinita al casello e stai morendo di caldo. L’unica cosa che vorresti avere, a parte una bella birra ghiacciata, è il TELEPASS.

In questi casi il Telepass serve sicuramente a risparmiare tempo, lo so. Però ho sempre pensato che fosse ingiusto far pagare ai possessori di Telepass la tariffa piena (più naturalmente l’abbonamento al Telepass stesso) per due semplici e banali motivi:

1. Il Telepass aiuta Autostrade S.p. A. a risparmiare sui casellisti e a rendere tutto automatizzato.

2. Se una persona si munisce di Telepass, molto probabilmente si serve spesso dell’autostrada e quindi sarebbe sensato offrirgli una sorta di abbonamento, o comunque un pedaggio ridotto.

Si chiama Customer Relationship Management, un termine forse sconosciuto ad Autostrade, visto che fino ad oggi la loro “strategia” è stata molto semplice: tutti pagano uguale, ogni anno si aumentano di un tot i pedaggi e così riusciamo a tirare avanti. A loro non interessa fidelizzare i clienti, perchè tanto, viste le scarse alternative, sono convinti che saranno obbligati a soccombere all’aumento del pedaggio. Il tripudio del monopolismo, insomma.

Peccato che nel frattempo la crisi ha portato una sempre minore disponibilità economica, ha portato tariffe sempre più convenienti sui mezzi di trasporto alternativi (vedasi le numerose offerte per viaggiare in treno e aereo) e soprattutto ha portato una maggiore capacità di adattamento che fa sì che sempre più persone scelgano strade alternative per risparmiare sul sempre più caro pedaggio autostradale.

Se n’è accorto persino il governo!!! Infatti è di oggi la notizia che Maurizio Lupi, ministro delle Infrastrutture, ha chiesto (e pare ottenuto) uno sconto fino al 20% sul pedaggio pagato dai pendolari, sconto che verrà calcolato grazie al Telepass in base alle tratte percorse.

Insomma, si spera che finalmente il Telepass servirà a qualcosa di più che risparmiare tempo!