QUANDO MUORE UN PROGETTO…

C’è poco da fare: io mi affeziono!

Mi affeziono ai colleghi alla fine della stagione estiva, mi affeziono al vicino che se ne va per sempre, mi affeziono ai compagni di studio americani che probabilmente non vedrò mai più, mi affeziono ai luoghi di vacanza e alle persone che conosco là..

Insomma, solitamente mi affeziono a qualcosa o qualcuno quando ormai è troppo tardi, come una sorta di sentimento a scoppio ritardato!

E ultimamente ho scoperto che riesco addirittura ad affezionarmi ai progetti di lavoro, a quei progetti che ho visto nascere, crescere e poi morire lentamente, agonizzando per dei mesi fino a cadere nel dimenticatoio.

Inizia tutto con entusiasmo e un’incredibile urgenza: il cliente DEVE SEMPRE avere il prodotto per IERI!! E ovviamente deve essere la cosa più figa che si sia mai vista al prezzo più basso possibile!

Inoltre, quello che è super fighissimo per il cliente, solitamente a me a prima vista sembra una tamarrata pazzesca, tant’è che mi chiedo spesso chi abbia potuto avere un’idea del genere…solitamente sono i francesi!

Dopo lo sgomento iniziale si inizia a sgobbare cercando di imbastire una proposta plausibile in tempo per la deadline stabilita dal cliente, e incredibilmente, sudando mille camicie, si riesce a rispettarla.

Inizia la fase dell’innamoramento: alla gioia di essere riusciti a compiere la missione nei tempi stabiliti si affianca l’attesa della risposta del cliente. Come una moderna Penelope inizio ad imbastire una relazione epistolare con il team locale per avere delle soffiate sulle intenzioni del cliente.

Nessuna nuova, buona nuova?

Col passare dei giorni ci si convince sempre di più di aver fatto un ottimo lavoro e che il cliente ne rimarrà entusiasta. E intanto SI ASPETTA…SI ASPETTA…SI ASPETTA…

Finchè un giorno arriva la doccia fredda: il cliente ha scelto il fornitore che gli offriva il prodotto più figo e più economico, e ovviamente non siamo noi!!

È come un castello di carte che crolla mentre lo stai costruendo.

Dopo un attimo di incredulità, inizia lo sconforto, ma per fortuna dura il tempo di un respiro perché c’è sempre un nuovo progetto dietro l’angolo!

Con la speranza che la prossima sia la volta buona!

@elivarotto

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2 thoughts on “QUANDO MUORE UN PROGETTO…

  1. I wish I could understand your blog! Anyway, as you saw I try to make mine, but don’t know what to post on it ahah, I am so lazy! I don’t know if you aware but Achille, an italian student from Trieste that I met in Greeley was in Paris this week-end, and we had a lot of fun visiting the city! Where are YOU coming ? If you come anytime, you are welcome to crash at my place 🙂

    • Hi Anne sophie! I’ve read your blog and you really had a good idea! Keep on going! I know achille! Do you live in Paris now? Also Marion? We have a branch in Paris so hope to come there for work soon! In this case I will definitely contact you! 🙂

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